Grafica
Una soglia tra visione e memoria.
La grafica è qui intesa come disegno e ricerca sul segno: matita, carboncino, inchiostro e, quando serve, digitale, per dare conto di volti, natura e tensioni simboliche.
Le opere esplorano il tratto come pensiero visivo, tra densità materica e leggerezza della linea; non un elenco di stili, ma un laboratorio di composizione e inquietudine.
Attraverso il segno grafico si attraversano ritratti, paesaggi interiori e astrazioni leggere, invitando a una lettura lenta, appoggiata al dettaglio e al vuoto della carta.
Inquietudine della natura (Procreate, 2024)
Disegno digitale (Procreate)
Procreate: rocce, alberi e fauna dove le forme sfumano in volti; freddo e caldo si scontrano — digitale per inquietudine, non per effetto realistico.
Radici e volti — dittico su sketchbook (2025)
Matita su carta
Doppia pagina: grafite sotto, ciano-magenta sopra; piega centrale taglia tra radici e volti — identità e metamorfosi in un solo oggetto di studio.
Rabbia repressa — volto diviso (matita, 2005)
Matita su carta
Matita (2005): metà volto in tensione, metà in calma; simbolismo nel segno, senza scena esterna — il disegno regge da solo il significato stesso.
Clown — ritratto digitale sul limite della maschera
Digitale
Digitale: trucco da clown nitido, teatralità controllata; fragilità sul bordo della maschera — ritratto come messa in scena statica, senza pathos facile.
Dostoevskij — ritratto al carboncino
Carboncino su carta
Carboncino su carta: volto dello scrittore modellato a colpi di nero e luce; resa psicologica senza retorica, con linea e ombra al centro della lettura.
Segni — rete di inchiostro (china su carta)
China su carta
Inchiostro e pennino: tratti curvilinei fitti come tessuto; nero su bianco e movimento compatto — astrazione del segno senza tema narrativo esterno.
Rami: groviglio (disegno a matita)
Matita su carta
Matita su carta: groviglio di rami con dettaglio minuto e tratti incrociati; osservazione naturalistica che resta sul segno e sulla texture del foglio.
Simbiosi — profili che si fondono (matita)
Matita su carta
Matita: profili sovrapposti nella stessa massa; due metà del foglio dialogano — intreccio visivo più che illustrazione di un tema psicologico astratto.