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Apollo di Serdica — studio a sanguigna

Apollo di serdica a sanguigna

Un'opera non si chiude nel primo sguardo.

2026 • Sanguigna su carta
Disegno a sanguigna di Luca Sanna raffigurante la testa di Apollo di Serdica: capelli mossi, orbite scure e modellato morbido del volto.

Luca Sanna, Apollo di Serdica — studio a sanguigna, 2026. Sanguigna su carta, ispirata alla testa bronzea dorata conservata al Museo Archeologico Nazionale di Sofia.

L’incontro con Apollo

Ci sono opere che, viste dal vivo, lasciano un’impressione difficile da dimenticare. Al Museo Archeologico Nazionale di Sofia, davanti a una testa bronzea dorata identificata come Apollo e proveniente dall’antica Serdica, mi sono fermato più a lungo di quanto avessi previsto.

Mi hanno colpito la presenza silenziosa del volto, il movimento dei capelli e soprattutto la qualità del modellato. Gli occhi, oggi privi degli inserti originari, accentuano quella sospensione tra figura umana e immagine ideale che rende la scultura così intensa.

Dalla scultura al foglio

Questo disegno, realizzato nel 2026 a sanguigna su carta, nasce dal desiderio di tornare a guardare quella testa con maggiore attenzione. Non vuole essere una ricostruzione archeologica né una copia filologicamente esatta: è uno studio personale, condotto attraverso il rapporto fra segno, luce e ombra.

Un dettaglio mi aveva impressionato in particolare: una rientranza che avevo osservato in corrispondenza della guancia sinistra del volto. Ho cercato di suggerirla con un passaggio tonale progressivo, evitando un contorno troppo netto e conservando la continuità della superficie. Nelle orbite e sotto il mento, invece, la sanguigna si addensa per costruire profondità.

Disegnarla è stato un modo per prolungare quell’incontro e misurarmi con una forma capace di attraversare i secoli senza perdere la sua forza espressiva.

Il riferimento antico

La testa di Apollo appartiene al patrimonio archeologico di Serdica, la città romana dalla quale si è sviluppata l’odierna Sofia. È un’opera in bronzo con tracce di doratura, generalmente datata al II secolo d.C., oggi conservata al Museo Archeologico Nazionale di Sofia. La scoperta è collegata a lavori edilizi nell’area dell’antica città; le fonti consultate non permettono però di precisare con sicurezza l’anno del rinvenimento.

Il culto di Apollo, anche nella sua funzione di guaritore, è documentato nell’antica Serdica. Il collegamento con il dio e con modelli della statuaria greca appartiene alla lettura storico-artistica del reperto.

Fonti per il riferimento archeologico: Museo Archeologico Nazionale di Sofia (NAIM-BAS) · Visit Sofia — Ancient Serdica.

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Apollo di Serdica — studio a sanguigna

Sanguigna su carta · 2026

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